Teatro della Caduta
  home | cartellone | prenotazioni | foto | amici | stampa | contatti  
La Ballata dei Van Gogh
Monologo per sette personaggi e un piccione viaggiatore

di e con Marco Bianchini
Una produzione del TEATRO DELLA CADUTA

Se è vero che - Dietro ogni grande uomo c'è sempre una grande donna - si può anche affermare che dietro ogni grande artista ci sia sempre una grande famiglia.
La Ballata dei Van Gogh è un monologo che racconta le vicende del celebre pittore attraverso gli occhi dei componenti della sua numerosa famiglia. La vicenda umana e artistica di Vincent viene raccontata per mezzo delle lettere scritte al fratello Theo, e dagli interventi di alcuni personaggi che accompagnano il loro percorso: il padre e la madre di Vincent e Theo, la sorella Anna, la giovane Eugenie Loyer e molti altri, tutti interpretati da un unico attore.
Lo spettacolo si concentra principalmente sulla giovinezza dell'artista e mette in risalto gli aspetti contraddittori del carattere di Vincent Van Gogh; gli slanci improvvisi, le subitanee cadute, e gli effetti comici che ne conseguono, tra la quotidianità del personaggio e l'eccezionalità del suo percorso artistico.
Lo spettatore , attraverso i dialoghi tra i diversi personaggi, rivive alcune tappe fondamentali della biografia del pittore, dalla nascita alle prime delusioni amorose, dai primi tentativi di affermarsi nel mondo del commercio agli esordi come pittore, dalle colline del Brabante alle soffitte di Parigi, passando per Londra, Amsterdam e le miniere del Borinage. Il tutto, filtrato attraverso gli occhi dei componenti della famiglia Van Gogh che, a seconda dei casi, sostengono, criticano, appoggiano o disapprovano le azioni e le scelte di Vincent.
Dopo aver raccontato il folklore dei Balcani In De Bulgàrij Eloquentia , l'esperienza personale di una malattia mortale in Anamnesi, e dopo essersi cimentato in una personale interpretazione di Amleto ne Lamleto, il nuovo spettacolo di Marco Bianchini si confronta con la figura di uno dei maggiori artisti di tutti i tempi, in un monologo nel quale le vicende reali si intersecano con ricostruzioni fantastiche, in un'alternanza di differenti linguaggi e registri narrativi.
Lo spettacolo ha debuttato con due repliche il 03 e 04 dicembre 2010 al Teatro della Caduta (TO)




Curriculum vitae
Immagini
Video

 
indietro