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Azione minima di circo mentale per un solo clown nel suo mini- chapiteau.
Di e con SERGIO LONGOBARDI
Clowneria, teatro d’attore, teatro di oggetti, teatro d’ombra, circo minimale .
Un piccolo chapiteau da circo ospita un clown: alle prese con i misteri della natura, la difficile quotidianità e con gli aforismi e le massime filosofiche più celebri.
Il clown ha una mente abitata da un’ironia involontaria, di tipo “ipologico”, è di sua natura distratto, e ciò fa sì che quei gesti quotidiani che alla maggior parte degli uomini appaiono semplici, per il clown diventino complicati da attuarsi, quasi impossibili.
Può accadere al clown di saper guidare ma gli può risultare difficile capire dove è il serbatoio della benzina e fare assurde manovre per trovarlo, oppure accendere il computer e verificare con accettata normalità che gli si accende anche la lavastoviglie. Tutto questo genera conflitto interiore e questo ancora genera pensiero…e come può un clown del genere non ricorrere alla filosofia per spiegarsi i paradossi delle cose?
Come può pensare di non pensare e quindi di non essere ma poi alla fine accorgersi che nel mentre sta pensando?
Come può conoscere sé stesso se si perde nel cercare le cose che perde e non pensare che si è perso e ritrovato nel mentre perché in fondo non è mica morto?
Ecco qui il clown che pensa, riflette, discerne, elabora….scopre di incarnare egli stesso Il Paradosso. E lo comunica al pubblico, infine, attraverso dei baloon da fumetto su cui scrive i propri pensieri.
Gli spettatori, a turno, e in numero di 10 per volta, entrano nello chapiteau per assistere al numero, che dura dai 7 ai 10 minuti.
Si possono prevedere max 10 repliche a sera per una durata complessiva di circa 70 minuti.
Necessaria la prenotazione del turno per lo spettatore.
Sergio Longobardi
Dal 1988 a oggi: “Uomo-ombra” azione di clown di strada in Italia , Europa e America Latina.
Teatro
1991: “Circa 777 anni dopo” regia di L. Curino e R. Tarasco di Teatro Settimo:attore
1992: ”La bottega del Fantastico” progetto di Francesco Silvestri:operatore teatrale.
1993: “Il Cavaliere della rosa” di R. Strauss regia di Graham Vick:attore non parlante
1994: “Grande Circo Invalido” di Marco Lodoli regia di Davide Iodice:attore.
1995: “Petruska” regia di Enzo Salomone: attore.
“Calderon”di P.P.Pasolini regia di Mirko Artuso
1996: “Senza naso né padroni” regia di Davide Iodice :attore,segnalazione PremioUBU 96
“Che bella giornata” regia Davide Iodice:attore, premio “Lo straniero” 1996
1997: “Barboni” regia di Pippo Delbono,:clown Augusto premio speciale UBU 97
“Cardiodramma” regia di Mirko Artuso:attore.
“ Babbaluck grand seigneur” attore e regista .
1999: “Core “:Menzione speciale Premio SCENARIO 99/2000:attore e regista .
2001: “Natale in casa Babbaluck” da Eduardo de Filippo: attore e regista .
2003: “Collezione” installazione spettacolo fantascientifico: attore, regia di gruppo .
2004: Progetto “Petrolio-Pasolini” di Mario Martone: regia di “Alleggerire”.
2005: “Italia Mia!” oratorio incivile per Pier Paolo Pasolini: attore e regista.
“Stupìdo” regia di Massimo Lanzetta: attore e drammaturgia .
2006: “Progetto Arrevuoto- Jarry” regia di M. Martinelli ,Premio Ubu 06:guida teatrale.
2007: “Vico scassacocchi 2012-farsi un film da soli”:attore e regista.
2007: “Progetto Ospedale Teatrale” Festival VolterraTeatro07: ideazione e regia.
2008: “Prove Rewind” regia di Costantino Raimondi :attore.
2008: “Progetto Arrevuoto-Moliére” regia M. Martinelli :guida teatrale.
2009: “I frutti dell’istruzione” di Tolstoj - Progetto Arrevuoto: regia
2009: “Elisabetta e Limone” di J.R.Wilcock al Napoliteatrofestivalitalia :regia
Cinema
2003: “I cinghiali di Portici” di Diego Olivares presentato al Torino Film Festival.
2005: “Giovanni Paolo II” film TV di John Kent Harrison ,ho il ruolo del clown Augusto.
2005: “La guerra di Mario”di Antonio Capuano , presentato al Festival di Locarno
2006: “Mama” di Michel Ferraro , presentato al Festival Arcipelago di Roma.
2009: “Napoli , Napoli, Napoli…” di Abel Ferrara.
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