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Teatro della Caduta - Via Buniva, 24 Torino (Vanchiglia)
Due serate di musica e poesia fra canzoni vecchie e nuove
Ballate esistenziali e canzoni ironiche…le due facce di una stessa medaglia trovano espressione nello stile di Carlo Pestelli.
Il musicista proporrà canzoni nuove insieme a quelle più datate del suo repertorio, in un’atmosfera intima e avvolgente, particolarmente congeniale al contesto della Caduta.
A ciò si aggiunge la suspence per le cover a sorpresa dedicate ad altri autori e per il monologo scritto di recente da Carlo Pestelli, che verrà presentato nell’ambito delle due serate.
Un occhio di riguardo al percorso dei primi cantautori italiani e la propensione ad una dimensione poetica, che ha avuto modo di concretizzarsi attraverso la collaborazione con Pier Mario Giovannone, autore del libro “L’infinità decrescente”, di cui Pestelli ha musicato diverse poesie nel 2006 per uno spettacolo …queste le premesse di un concerto che coinvolgerà il pubblico della Caduta nelle suggestioni della musica e della poesia.
Nato a Torino nel 1973, autore della sua prima canzone a soli quattordici anni, Carlo Pestelli ha all’attivo una demo registrata nel 1994, “Buonumore” ,il pezzo “Tarabas ieri sera”, che qualche torinese e non solo ricorderà di aver sentito grazie alla diffusione nelle radio locali e “Zeus ti vede”, disco d’esordio.
Dal 1998 porta le sue canzoni in giro per l’Italia, a volte da solo, altre accompagnato da Mario Congiu alla chitarra, Giorgio Li Calzi alla tromba e Gianni Coscia alla fisarmonica.
Del 2006 è la partecipazione al festival “Dallo sciamano allo showman”.
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