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Liberamente ispirato a “CLITEMNESTRA O IL CRIMINE" di Marguerite Yourcenar
scritto e diretto da Annika Strøhm
Il testo della Yourcenar, tratto dalla raccolta “Fuochi”, è basato sulla tragedia greca “Orestea”. Clitemnestra dopo aver atteso il ritorno di Agamennone lo uccide con l’aiuto del suo amante, Egisto. La Clitemnestra della Yourcenar si ritrova a dover spiegare le motivazioni del suo atto in un tribunale dei nostri giorni. Marguerite Yourcenar ci racconta una di quelle storie d’amore che si ripetono spesso. L’amore-abnegazione della donna verso l’uomo; di una serva verso il grand’uomo. Clitemnestra ama il suo marito-padrone ed in nome della fedeltà si fa quasi invisibile.
Quando lui torna dalla guerra, entrambi non sono che le ombre di se stessi. Clitemnestra uccide il vecchio padrone e la serva muore con lui. Il crimine di Clitemnestra è un atto per la vita. E’ un semplice togliere qualcosa di morto che ci si porta addosso…come una foglia secca sull’albero.
La foglia di un albero si secca. L’albero lascia che la foglia si stacchi, cada e muoia. L’albero rimane. Crescono nuove foglie. Viviamo le nostre vite ripetendo gli stessi ruoli, le abitudini... ripetendo la storia di secolo in secolo. Ci piace vivere in questo modo. Questa ripetizione ci da una sensazione del vivere. Così la Yourcenar sembra volerci spingere a tornare padroni della propria vita attraverso la morte. A lasciar cadere le foglie secche ed a smettere di inventarci mille modi per tenerle attaccate.
Il testo è scritto in prosa lirica. Le tante immagini poetiche lo rendono pungente e denso, morbido e fluido. Come il fuoco. La necessità di essere padrona della mia vita in scena mi spinge a dover continuamente uccidere tutto quello che è morente e vecchio in me e nel lavoro. Di conseguenza questo lavoro è e sarà sempre uno studio. Il testo propone una situazione chiara. Il personaggio si trova davanti alla corte e seguendo questa proposta ho scelto una forma aperta tra me ed il pubblico, senza quarta parete.
Annika Strøhm ha iniziato i suoi studi alla scuola del Nordic Black Theatre di Oslo. Si è diplomata alla Nordic Theatre Academy del Dott. Prof. Jurij Alschitz e con lui ha lavorato in diversi spettacoli. Tra gli altri ha studiato/lavorato con A. Milenin, J.P. Dénizon, G. Borgia, Grete Sneltvedt, C. Moustache. Negli ultimi anni ha lavorato come docente e attrice per la Compagnia delle Formiche.
Nel 2007 fonda l’associazione ARETE’ ENSEMBLE con Saba Salvemini. Produzioni: STUDIO K – “La notte poco prima delle foreste” di B.M. Koltès; RITORNELLO – “Clitemnestra o il crimine” di M. Yourcenar; VANGELO SECONDO GIOVANNI, lettura del testo integrale.
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