TANTE STORIE PER GIOCARE
Laboratorio sull’ascolto e l’espressione corporea


Il percorso didattico del laboratorio è stato progettato con lo scopo di coinvolgere i bambini in attività espressive di gruppo, attraverso la proposta di giochi ed esperienze finalizzate alla rappresentazione delle emozioni.

Contenuti

I momenti di lavoro in classe saranno impostati sui seguenti aspetti:
- riconoscimento delle principali emozioni in situazioni di gioco e di fantasia o attraverso i personaggi delle storie ascoltate
- traduzione di stati d’animo ed emozioni attraverso la voce, il movimento e il suono
- attenzione al rapporto tra suono, gesto ed emozione.

Modalità didattiche di svolgimento

Per guidare i bambini a scoprire e interpretare il mondo delle emozioni, si partirà proponendo situazioni di ascolto di “storie”: questo passaggio è utile per individuare situazioni e modalità espressive in personaggi esterni, rispetto ai quali è possibile identificarsi senza però coinvolgere direttamente la sfera e l’emotività individuale.
L’uso del racconto, e la funzione che questo può svolgere nello sviluppo emotivo e cognitivo, è da tempo riconosciuto: 
La fiaba popolare, ad esempio,  si esprime con un linguaggio di simboli facilmente decifrabili dal bambino, che permette di toccare tutti gli aspetti della sua personalità, stimola la sua immaginazione e lo aiuta a sviluppare il suo intelletto e a chiarire le sue emozioni.
Gli argomenti proposti saranno sviluppati secondo le seguenti linee di intervento didattico:

Fasi di lavoro

La prima fase guida i bambini ad entrare nella situazione, attraverso l’ascolto di un racconto: si inizierà proponendo ai bambini una “storia”, tratta da un repertorio di fiabe e racconti popolari.
il repertorio è stato scelto in maniera da risultare rappresentativo del maggior ventaglio possibile di emozioni.
I racconti verranno esposti dal narratore all’inizio di ogni incontro e serviranno da base per lo svolgimento del lavoro con i bambini

La seconda fase, di guida alla comprensione degli eventi narrati e soprattutto dei personaggi, porrà particolare attenzione alla capacità di individuare all’interno del  racconto i differenti stati d’animo e le emozioni, distinguendo tra le emozioni dei personaggi della storia, e le emozioni che essa suscita nell’ascoltatore

Una volta individuati i protagonisti, le emozioni e gli eventi ci si occuperà della rappresentazione delle emozioni: i bambini verranno guidati a rappresentare diversi momenti delle storie, attraverso il suono e il movimento,  cercando di rappresentare le reazioni e le emozioni dei personaggi.
Inizialmente i movimenti e i suoni verranno eseguiti dal coordinatore ed imitati dai bambini, successivamente, una volta recepito il meccanismo, i bambini proveranno ad agire autonomamente.

In fase di chiusura dell’incontro può essere utile un momento organizzato di raccolta e rappresentazione delle proposte espressive emerse dai bambini, allo scopo di concludere l’attività dell’incontro fondendo gli aspetti di riflessione ed espressione dei singoli con quelli di rappresentazione e comunicazione nel gruppo.

Destinatari 
Bambini delle scuole dell'infanzia.

Tempi
Sono previsti da un minimo di 4 a un massimo di 6 incontri della durata di 90 minuti per gruppo classe.

Se richiesto, potranno essere concordati con gli insegnanti coinvolti nel progetto momenti di incontro per una programmazione più mirata rispetto ai singoli gruppi classe o per una verifica collettiva del lavoro svolto durante le attività di laboratorio.

Conduzione
Marco Bianchini

SOSTENITORI

Regione Piemonte Comune di Torino Circoscrizione7 Torino Giovani Fondazione CRT Sistema Teatro Torino